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Radio SSB – questa affascinante conosciuta (o quasi)

ALEA JACTA EST, come pare disse il grande Cesare passando il Rubicone. E per quanto riguarda le mie scelte finali, in merito alla radio SSB, ho ascoltato, valutato, ponderato e deciso. Di grande aiuto sono state moltissime persone, quali l’amico Luigi Ottogalli, il professionista Giampaolo Karis e Andrea, del negozio Hobby Radio a Roma.

La scelta è andata alla radio Kenwood TS480SAT, con accordatore automatico interno, e in merito all’antenna ho tralasciato la soluzione del paterazzo isolato, che prevede il taglio dello stesso, ma mi sono rivolto ad un’antenna pre-confezionata della Diamond, la BB6W fornita di balun, lunga 6 metri.

Questo è ciò che ho acquistato:

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Come si può notare, questa radio ha il frontalino separato dal corpo e anche la possibilità di far arrivare due antenne diverse. Per quanto riguarda l’antenna che ho previsto, quella che vedete sulla destra, si tratta di una semplicissima antenna filare con balun da cui parte un cavo coassiale che scende fino alla radio.

Questa è l’applicazione che ho previsto sul Vieux Malin :

Il cavo in ROSSO è l’antenna vera e propria, che arriva al balun (in testa d’albero di mezzana). Da lì, il cavo coassiale (in fucsia) scende all’interno della mezzana per arrivare alla radio.

Questa soluzione me l’ha suggerita il negoziante, ed è del tutto analoga alla soluzione indicatami da Luigi Ottogalli.

Non rimane altro che aspettare di tornare a bordo e realizzare l’impianto.

Commenti?

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Categorie:Tecnica
  1. flavio
    15 dicembre 2012 a 12:05 | #1

    Devo dire che adesso le radio sono sempre piu’ interessanti. E con i frontalini staccabili si risolvono tutti i problemi di montaggio.
    Per quanto riguarda la filare non riesco a capire come e’ fatta dalla foto. A me sembra che quella e’ un dipolo. Se fosse una filare non potrebbe avare l’attacco per il coassiale. Infatti credo che, se non sono cambiate le cose l’accordatore interno delle radio non sono fatti per accordare filari.
    Per capirci. La filare e’ sempre un dipolo dove un braccio e’ la stessa filare e l’altro e’ l’accordatore che con la terra accorda l’antenna. L’efficienza migliore si ottiene tagliando la filare il piu’ possibile a una frazione della meta’ della lunghezza d’onda. Ovviamente in barca e’ sempre impossibile e quindi ci dobbiamo accontentare.
    Flavio

  2. 15 dicembre 2012 a 2:21 | #2

    Flavio, hai ragione : trattasi di un dipolo.
    Però, non chiedermi perchè (non lo so!) questa istallazione qua mi consente di operare in varie frequenze, non solo quelle relative alla lunghezza del dipolo stesso.
    Non ci capisco niente, ma le prove fatte dal negoziante mi hanno dimostrato inequivocabilmente il suo funzionamento.

  3. 15 dicembre 2012 a 2:30 | #3

    @flavio

    Guardati questo link :

    http://g8jnj.webs.com/cometcha250b.htm

    la discute alla fine…..io non ci capisco un bel niente, ma forse tu mi saprai spiegare meglio ;-)

  4. 16 dicembre 2012 a 11:07 | #4

    Direi tutto molo bene.
    La tua antenna la conosco, la uso a casa per le mie prove e funziona molto bene.
    Karis é un ottimo professionista, sei in ottime mani.
    Mi sfugge invece un particolare del montaggio dell’antenna; sarà fra i due alberi, ok, ma come sarà tesata? Non conosco il rigging della tua barca, hai già una sartia che unisce le tue teste d’albero?
    Inoltre é bello avere l’accordatore subito fuori dalla radio, ma hai un cavo di antenna lunghissimo, come tuteli la perdita di segnale? Dovrai spendere molto per un ottimo cavo d’antenna.
    Ben fatto.
    Max

  5. 16 dicembre 2012 a 12:18 | #5

    Il mio ketch non ha il “marocchino”, quindi l’antenna andrà tesata fra le due teste d’albero per i fatti suoi. Oppure, cosa più plausibile, andrà dalla testa d’albero di maestra fino a scendere il più possibile lungo l’albero di mezzana. E’ tutto da vedere e da testare.
    Karis non mi segue totalmente, l’avevo interpellato per alcuni consigli, ma è ovvio che lui ha interesse ad installare sistemi che vengono commericalizzati dalla ditta di Udine (Icom + accordatore + paterazzo isolato).
    Dovrò aspettare di essere in loco per poter andare in dettaglio.

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