Un pò per sgranchirmi le gambe, un pò perché ho voglia di incontrare vecchi amici, scendo dal mio vascello sonnecchiante al suo ormeggio e percorro il viottolo che mi porta al Sighing Crab, la taverna del mio amico Oliver. Giusto il tempo di girare l’angolo e sento un gran vociare. Evidentemente alla taverna c’è una delle solite discussioni in atto. Siccome adoro le discussioni entro senza indugi nel locale fumoso e già posso scorgere tanti volti paonazzi le cui voci tonanti si sovrappongono l’un l’altra, facendo a gara a chi ce l’ha più alta. Tra il miscuglio di parole, riesco a percepire cifre come “2012″, o frasi come “fine del mondo” e perfino “offro io, tanto finisce tutto!”. Non posso fare a meno di sorridere e cammino attorno al gruppetto vociante senza fare a meno di notare i loro volti arsi dalla salsedine. Questi marinai, pescatori e uomini di mare sembrano veramente sconvolti dall’oggetto della loro discussione. Oliver mi saluta e mi invita a sedermi al solito tavolo. Non me lo faccio ripetere due volte e mi dirigo a grandi passi alla mia postazione privilegiata, mentre il mio amico mi raggiunge con le solite due birre crude.
Lo guardo avvicinarsi, mentre scuote la testa osservando i suoi clienti che si agitano nella loro discussione…
“Buona sera, Capitano Blood! Sono contento che ti sei rimesso. Stai bene ora?”
“Si si, grazie, sto benissimo ora. Ma che sta succedendo?”
mi guardo attorno con divertimento…
“Eh eh eh, hanno visto un documentario su Discovery Channel sulla teoria della fine del mondo del 2012. Tutta sta faccenda li sta facendo uscire fuori di testa, specialmente la storia dell’inversione dei poli e dell’allineamento galattico. Certo, se i Maya avessero avuto ragione saranno guai!”
“Tu pensi davvero che le teorie catastrofiste sul 2012 abbiano qualche fondamento?”
“Beh, io non ne capisco nulla….e del resto neanche questo branco di merluzzi che si agitano….ma su sta roba hanno scritto fior fior di scrittori!”
“Ecco, appunto: scrittori. Caro Oliver, in queste faccende è meglio ascoltare i professionisti: gli scienziati. Tanto per cominciare, la NASA ha pubblicato una notizia importante: nel 2012 non ci sarà alcun allineamento galattico! La teoria catastrofista asserisce che nella giornata del 21 dicembre 2012 il Sole dovrebbe trovarsi esattamente fra la Terra e il Centro Galattico (situato nella regione della Costellazione del Sagittario), ovvero il centro della nostra galassia, la Via Lattea. Secondo la teoria, questo fatto aumenterebbe l’attività solare per non si sa quale motivo e causerebbe una tempesta magnetica di tali proporzioni da far scomparire la razza umana dalla faccia del pianeta. Ebbene, sono tutte corbellerie. Innanzitutto, come ha dimostrato la NASA (e non la Vanna Marchi o il Mago Thelma), non ci sarà alcun allineamento galattico. Inoltre, se anche fosse, il centro galattico è comunque troppo distante (30 mila anni luce) per avere una qualche influenza importante sul comportamento del nostro Sole…”
“Ah, non sapevo che la NASA si fosse pronunciata…”
“Eh si, caro Oliver. E non solo su questo: si è pronunciata anche su tutte le altre panzane che vanno raccontando sedicenti studiosi, scrittori di libri sensazionali che sfruttano le paure della gente per fare soldi.”
“Uhm, non ci avevo pensato. Ma qual è l’origine della previsione che il mondo finirà a dicembre del 2012?”
“La storia è cominciata con alcune asserzioni secondo le quali Nibiru, un presunto pianeta scoperto dai sumeri, sarebbe diretto verso la Terra. Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà mesopotamica della Sumeria, ha asserito in vari libri (per esempio The Twelfth Planet [Il Dodicesimo Pianeta], pubblicato nel 1976) di aver trovato e tradotto documenti sumeri che identificano il pianeta Nibiru, che orbiterebbe intorno al Sole ogni 3600 anni. Queste favole sumere includono storie di “antichi astronauti” che avrebbero visitato la Terra, provenendo da una civiltà aliena chiamata Annunaki. Successivamente Nancy Lieder, una sedicente sensitiva che afferma di veicolare messaggi degli alieni, scrisse sul proprio sito Zetatalk che gli abitanti di un immaginario pianeta della stella Zeta Reticuli l’avevano avvisata che la Terra era in pericolo a causa del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012. Queste due favole sono state collegate solo di recente alla fine del Computo Lungo (Long Count) dei Maya in corrispondenza del solstizio d’inverno del 2012. Da qui nasce la data prevista della fine del mondo, ossia il 21 dicembre 2012.”
“Vedo che sei un esperto della questione!”
“Beh, sono allergico alle fandonie dei venditori di fumo…”
“Ok, ma i sumeri furono la prima grande civiltà e fecero molte previsioni astronomiche precise, compresa l’esistenza dei pianeti Urano, Nettuno e Plutone. Perché non dovremmo credere alle loro previsioni riguardanti Nibiru?”
“Nibiru è un nome dell’astrologia babilonese, talvolta associato al dio Marduk. Compare come personaggio secondario nel poema Enuma Elish, dedicato alla creazione, secondo quanto registrato presso la biblioteca del re assiro Assurbanipal (668-627 AC) . La Sumeria prosperò molto tempo prima, all’incirca dal 23° al 17° secolo AC. Le asserzioni secondo le quali Nibiru sarebbe un pianeta e sarebbe stato conosciuto dai sumeri sono contraddette dagli studiosi che (a differenza di Zecharia Sitchin), studiano e traducono gli scritti dell’antica Mesopotamia. La Sumeria fu in effetti una grande civiltà, importante per lo sviluppo dell’agricoltura, della gestione dell’acqua, della vita urbana e in particolare della scrittura. Tuttavia lasciò pochissimi scritti riguardanti l’astronomia. Di certo i sumeri non conoscevano l’esistenza di Urano, Nettuno o Plutone. Non sapevano che i pianeti orbitavano intorno al Sole: un concetto che emerse per la prima volta nell’antica Grecia, duemila anni dopo la fine dei sumeri. Le affermazioni che i sumeri avevano un’astronomia sofisticata o che avevano un dio chiamato Nibiru sono un prodotto della fantasia di Sitchin.”
“Si, ma come negare l’esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All’epoca è stato chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.”
“IRAS (l’Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare. C’è una buona discussione del Caltech in proposito. In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio. La diceria di un “decimo pianeta” esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the IRAS Minisurvey [Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS"], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza controparte. Ma successivamente si scoprì che questi “oggetti misteriosi” erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un “cirro infrarosso”), secondo quanto pubblicato nel 1987. Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe “vicino” ma “invisibile” sono semplicemente stupide.”
“E per la questione dei Maya? Perché secondo il calendario Maya il mondo finirà nel 2012? Nel passato, sono stati capaci di fare altre previsioni planetarie piuttosto precise. Come si può essere sicuri di saperne più di loro?”
“I calendari servono per tener conto del passaggio del tempo e non per predire il futuro. Gli astronomi Maya erano in gamba e svilupparono un calendario complesso. I calendari antichi sono di grande interesse per gli storici, ma non possono avvicinarsi alla capacità che abbiamo oggi di misurare il tempo, o anche alla precisione dei calendari attualmente in uso. Il punto più importante, comunque, è che i calendari, antichi o moderni, non possono predire il futuro o avvertirci di eventi che accadranno in una data specifica come il 2012. Vorrei far notare come il mio calendario da tavolo finisca molto prima, il 31 dicembre 2010, ma non interpreto ciò come una profezia dell’apocalisse. E’ solo l’inizio di un nuovo anno!”
“E la teoria dell’inversione dei poli? È vero che la crosta terrestre fa una rotazione di 180° intorno al nucleo in pochi giorni se non addirittura in poche ore? Ha qualcosa a che fare questo con l’attraversamento dell’equatore galattico da parte del nostro sistema solare?
“Un’inversione della rotazione terrestre è impossibile. Non è mai successo e non succederà mai. Esistono lenti movimenti dei continenti (per esempio l’Antartide milioni di anni fa era vicina all’equatore) ma non c’entrano nulla con affermazioni sul’inversione dei poli di rotazione. Tuttavia molti siti catastrofisti partono da un dato reale e ci aggiungono delle falsità per ingannare la gente. Affermano che c’è una relazione tra la rotazione e la polarità magnetica della Terra, che cambia irregolarmente con un’inversione in media ogni 400.000 anni. Per quel che ne sappiamo le inversioni magnetiche non sono pericolose per la vita sulla Terra. E in ogni caso è improbabile che un’inversione magnetica avvenga nei prossimi millenni. Ciò nonostante essi affermano falsamente che ci sarà presto un’inversione del campo magnetico (nel 2012) e che questa equivalga a un’inversione della rotazione terrestre (o che in qualche modo la inneschi).
Per farla breve:
1. il senso di rotazione e la polarità magnetica non sono in relazione;
2. non c’è nessun motivo per aspettarsi a breve un’inversione magnetica o di prefigurare effetti nocivi sulla vita se ciò eventualmente avvenissse;
3. un’inversione improvvisa dei poli di di rotazione, con conseguenze disastrose [ o meno ], è impossibile.
Inoltre, nulla di tutto ciò ha qualcosa a che fare con l’equatore galattico o con qualunque altra sciocchezza sugli allineamenti che appaiono su tanti siti catastrofisti.”
“Quando, nel 2012, la maggior parte dei pianeti si allineerà e la Terra sarà al centro della Via Lattea, quali saranno gli effetti sul nostro pianeta? Ci sarà un’inversione dei poli? E in questo caso cosa dobbiamo aspettarci?”
“Ti ripeto, Oliver, che non ci sarà nessun allineamento planetario nel 2012 o nei prossimi decenni. Per quel che riguarda la “Terra al centro della Via Lattea”, non capisco nemmeno cosa significhi la frase.
Se ci si riferisce alla Via Lattea come galassia, allora siamo piuttosto ai margini di questa galassia a spirale, a qualcosa come 30.000 anni luce dal centro. Il sistema solare compie un’orbita intorno al centro della galassia in in periodo di circa 225-250 milioni di anni, mantenendo da esso più o meno sempre la stessa distanza. Per quel che riguarda la “inversione dei poli”, di nuovo non capisco cosa si intenda. Se ci si riferisce a un’improvviso spostamento dei poli (ossia dell’asse di rotazione terrestre) allora è una cosa impossibile, come ti ho già detto. Ciò di cui discutono molti siti web è l’allineamento della Terra e del Sole col cento della Via Lattea che è nella costellazione del Sagittario. Capita ogni dicembre senza nessuna conseguenza, e non c’è ragione per pensare che il 2012 debba essere diverso da qualsiasi altro anno.”
“E quando il Sole e la Terra saranno allineati sul piano galattico col buco nero al suo centro, è possibile che succeda qualcosa visto che il buco nero ha un’attrazione gravitazionale così forte?”
“C’è un buco nero supermassiccio nel centro della Via Lattea e come qualunque altra concentrazione di massa esercita la sua forza gravitazionale sul resto della nostra galassia. E’ tuttavia estremamente lontano, a circa 30.000 anni luce, per cui ha effetti irrilevanti sul sistema solare in generale e sulla Terra in particolare. Non esistono forze particolari provenienti dal piano galattico o dal centro della galassia. Le uniche forze a produrre effetti evidenti sulla Terra sono l’attrazione gravitazionale del Sole e della Luna. Per quel che riguarda l’influenza del piano galattico, non c’è niente di particolare da dire su quella zona di spazio. L’ultima volta che la Terra lo ha attraversato fu diversi milioni di anni fa. Le affermazioni sul fatto che stiamo per attraversarlo di nuovo sono false.”
“Insomma, quelli laggiù stanno facendo tanto baccano per un nonnulla?”
“Tanto rumore per nulla, si Oliver…..nella migliore tradizione shakespeariana!” sorrido mentre bevo un sorso di birra dal boccale… “Oliver, giuro che il 22 dicembre 2012 ti pagherò tutte le birre arretrate!”
for the sake of my dear english-speaking readers, please note that all the truth is here !