2012
APOCALYPSE
Sarà veramente così, come dicono gli uccellacci del malaugurio?
Personalmente non credo alle profezie, ma mi piacciono le storie e i miti. Li considero come le “fairy tales” dei bambini, ad uso puramente didattico, pedagogico. Così come esistono le favole per bambini, esistono le profezie per i grandicelli (e neanche tanto cresciuti) esseri umani. Il più delle volte si tratta di tesi basate su presupposti del tutto discutibili, e spesso non provati dalla scienza. Attenzione, non la Scienza come dottrina dogmatica (esistono oscurantismi anche in quelle fila), ma la scienza come metodo per arrivare alla conoscenza. Si, proprio quello inventato da Galileo.
Ho iniziato il nuovo anno in un modo a dir poco fantastico: qui, al marina di Cagliari, con tanti amici vagabondi del mare e, soprattutto, con una dama che mi ha fatto l’onore della sua presenza, quella stessa dama che, spero, vorrà seguirmi nel mio viaggio.
Vedete com’è semplice? Neanche è partito il nuovo anno, che subito da miliardi di teste danzanti prendono il volo i sogni e i desideri, progetti di vita, risoluzioni, programmi. Io penso che tutto ciò garantisca la continuità del nostro mondo. La fine del mondo avverrà solo quando e se tutta questa potenzialità non potrà più esprimersi. Con la fine dei desideri (de-siderea, dalle stelle) finirà il mondo. E comunque, non prima di 5 miliardi di anni da ora (minuto più, minuto meno), quando il nostro caro, adulto Sole esaurirà le sue scorte di idrogeno per realizzare la sua bellissima nucleosintesi stellare.
Insomma, cari lettori, non date retta alle fòle che riguardano pianeti fantasma (Nibiru), moria di uccelli, cavalieri dell’Apocalisse o profezie di visionari. E’ facile vedere cose inesistenti, quando sei convinto che siano reali. Molti vi diranno che vi sono prove! Si, ma quali prove? Prove pilotate dal desiderio (perverso, direi) di veder realizzate quelle funeste vicende che ci terrorizzano.
Provate a leggere questa frase:
L’altro giorno, camninando per la strada ho visto Raflesia che tonava dal supemercato. Aveva una busta in mano, dai colori sgarcianti, e sono sicuro che conteveva del pane.
Di sicuro, tutti voi avrete notato degli errori. Ma non subito, in alcuni casi. Sapete perchè? Perchè voi sapevate già cosa cercare nelle parole, il significato generale. Eppure, ci sono degli erorri !
Quindi, quando si vogliono veramente cercare conferme a deduzioni errate, è facile trovarne anche dove non ce ne sono affatto!
BUON 2012 A TUTTI !
Captain Blood



