Archivio

Archivio per la categoria ‘Pirates’

Sea Shepherd in difesa del Tonno Rosso

24 gennaio 2010 6 commenti

La Sea Shepherd Conservation Society non si riposerà molto dopo la campagna contro le baleniere giapponesi. Entrambe le navi della Sea Shepherd, la Steve Irwin e la Bob Barker, lasceranno l’Oceano Meridionale per fare rotta sul Mediterraneo. L’obiettivo sarà quello di intercettare ed opporsi alle operazioni illegali dei pescatori e bracconieri di tonno Bluefin, detto anche tonno rosso.

“Abbiamo bisogno di portare all’attenzione della comunità internazionale una delle più particolari specie ittiche del mondo, il tonno Bluefin. Si tratta di una specie in via di estinzione a causa della insaziabile domanda del mercato giapponese che alimenta una pesca illegale di questo pesce sempre più costoso”, dice il fondatore e Presidente della Sea Shepher, Capitano Paul Watson.

Due settimane fa, un singolo Bluefin è stato venduto in Giappone per 110 mila sterline !

Con una taglia simile sulla testa, i giorni di sopravvivenza di questa specie non saranno molti. Come una specie di pesce diventa rara, i prezzi aumentano. Questa è l’economia e la politica dell’estinzione. E nel caso del tonno Bluefin, si stima una sopravvivenza di appena 3 anni da ora.

A livello politico, la corruzione e l’incremento del valore di mercato di questa specie di tonno stanno bloccando ogni reale sforzo per la sua salvaguardia.

La Convenzione sul Commercio Internazionale sulle Specie in Pericolo si incontrerà in Marzo per discutere sulla possibile moratoria del commercio del tonno Bluefin. Peccato che l’Unione Europea, nel presiedere il meeting, ha già tolto dall’agenda la questione del tonno rosso in modo tale da non creare tensioni con i pescatori francesi, maltesi, italiani e greci.

Il Presidente francese Nicolas Sarkozy ha provato a vietare la pesca di questo tonno ma in realtà ha le mani legate dalle corporazioni dei suoi stessi pescatori. Sta provando allora il bando delle esportazioni di tonno rosso al Giappone, e questo aiuterebbe non poco, ma i pescatori francesi hanno già minacciato il blocco dei porti se non otterranno ciò che vogliono.

Questo è un anno cruciale nella battaglia per salvare il tonno Bluefin.

La Sea Shepherd intende opporsi ai bracconieri e ai pescatori di tonno Bluefin e non farà marcia indietro di fronte alle minacce e alla violenza dei pescatori. Le campagne nell’Oceano Meridionale contro i balenieri giapponesi, negli ultimi 6 anni, hanno dato alla Sea Shepherd la necessaria esperienza per affrontare questo genere di situazioni.

“Possiamo perdere una nave, ma la perdita di una nave è preferibile alla perdita di una specie vivente, come i Bluefin”, dice il Capitano Paul Watson. “Le navi sono sacrificabili, le specie no.”

Share