Progetto di navigazione
Cari lettori,
dopo lunghe riflessioni desidero presentarvi un grossolano piano di navigazione che il Vieux Malin dovrebbe intraprendere nel futuro. Date e luoghi esatti saranno da definire, ovviamente, ma si tratta di un iniziale tracciamento di una rotta di massima.
Il mio piano riguarda essenzialmente due aspetti:
1) La ri-scoperta di luoghi affascinanti e immersi nel mito, meno frequentati dal grande turismo di massa.
2) Un viaggio nella nostra cultura mediterranea, nelle nostre radici che provengono dall’ellenismo post-alessandrino, vera culla della civiltà occidentale.
Alcuni luoghi sono stati omessi, a causa della loro scarsa conservazione storica e anche a causa dello scarso interesse ambientale che ricoprono. Ecco quindi che, per esempio, il luogo della antica ILIO (Troia) non verrà toccato perché troppo vicino all’Ellesponto e alle sue trafficatissime rotte commerciali.
Piano d’opera grossolano:
Olbia (che fosse la terra dei Feaci?) – Palermo
Palermo – Isole Egadi – Trapani (Erice)
Trapani – Monastìr (Tunisia. Probabilmente la costa del nord Africa era la sede dei “Mangiatori di Loto” descritti nell’Odissea) - Lampedusa
Lampedusa – Malta (visita alla Cattedrale e al meraviglioso quadro del Caravaggio, la decollazione di Giovanni Battista. Secondo alcune teorie l’isola della ninfa Calipso chiamata Ogigia da Omero, si identificherebbe con l’isola di Gozo, nell’arcipelago maltese).
Malta – Sciacca (Templi di Selinunte)
Sciacca – Siracusa (Casa di Archimede. Anche nei pressi di Ragusa, alcune teorie pongono la dimora dei Feaci.)
Siracusa – Catania (Giardini di Naxos – Taormina)
Catania – Locri (polis della Magna Grecia fondata nel VII secolo a.C.)
Locri – Crotone (Il promontorio di Kroton era abitato da popolazioni indigene, forse enotri e iapigi, già nell’età del bronzo e nella prima età del ferro. La fondazione greca di Crotone risale al 718 a.C., come citato da Eusebio di Cesarea nel suo Chronicon, sebbene altre fonti la rimandino al 710 a.C., o al tempo del re Polidoro, nel 743 a.C. La città venne fondata dagli Achei.
La leggenda narra che il nome Crotone derivi da “Kroton”, figlio di Eaco, che morì ucciso per errore dal suo amico Eracle. Questi, per rimediare all’errore compiuto e per onorare l’amico che lo aveva ospitato, lo fece seppellire con solenne cerimonia sulle sponde del torrente Esaro e poi vicino alla tomba fece sorgere la città a cui diede il suo nome.
Secondo una leggenda, l’oracolo di Apollo a Delfi ordinò a Myskellos di Rhype di fondare una nuova città nel territorio compreso fra Capo Lacinio e Punta Alice. Dopo aver attraversato il mare ed esplorato quelle terre, Myskellos pensò che sarebbe stato meglio fermarsi a Sybaris, già florida e accogliente anziché affrontare i pericoli e le difficoltà nella fondazione di una nuova città. Il dio adirato gli ordinò di rispettare il responso dell’oracolo. Secondo Ovidio sarebbe stato invece Eracle ad ordinare a Myskellos di recarsi sulle rive del fiume Esaro.
Un’altra tradizione fa risalire il nome della città all’eroe Crotone, fratello di Alcinoo re dei Feaci).
Crotone- Kerkyra (forse la vera Itaca omerica) – Ithaca – Zante
Zante – Corinto – Canale di Corinto – Entrata nel Mar Egeo
Isole del Mar Egeo
Samo
Kusadasi (termine che significa “isola degli uccelli”) è una città e un porto della Turchia sul Mar Egeo, situata 85 km a sud di İzmir, nella provincia di Aydın.
È una importante stazione turistica, grazie alla sua vicinanza al sito archeologico di Efeso, ma anche alla casa della Vergine Maria e alle città di Pamukkale e Mileto).
Costa meridionale della penisola Anatolica – Rodi e Kastellorizo (dove Salvatores ha girato il film “Mediterraneo”)
Cipro – Alessandria d’Egitto (fondata da Alessandro il Grande fra il 332 e il 331 a.C.)
Probabile “svernaggio” ad Alessandria d’Egitto
Creta (Palazzo di Cnosso) – Santorini (intorno al 1627 a.C. l’esplosione del suo vulcano creò uno spaventoso Tsunami che forse distrusse per sempre la civiltà minoica. Evento assimilabile al mito di Atlantide raccontato da Platone nei dialoghi del Timeo e Crizia).
Santorini – Coste meridionali del Peloponneso (alla scoperta di Sparta e dell’Arcadia)
Ritorno in Magna Grecia…
Buon vento!
Captain Blood

Ahoy sailors !



















